Home / Recensioni / In sala / 11 DONNE A PARIGI di Audrey Dana

11 DONNE A PARIGI di Audrey Dana

11 donne locandinaArriva il 3 dicembre nelle sale italiane 11 donne a Parigi [titolo originale Sous les jupes des filles], la commedia che segna l’esordio alla regia dell’attrice Audrey Dana.

L’uscita nelle sale francesi ha portato grossi incassi ad un film che vede attrici di un certo calibro rubarsi a vicenda la scena in una storia spiritosa, che vuole ironizzare sulle donne mostrandocele nella loro naturalezza, con i loro pregi e difetti.

11 donne 2Al centro della storia undici donne, ognuna con una sua personalità. Partiamo da Lili [Isabelle Adjani], stilista che non riesce ad accettare di essere entrata in menopausa e per questo un po’ in depressione, e preoccupata che la figlia sedicenne possa avere i primi rapporti e per di più ricorrendo alla pillola, contro il cui uso porta avanti una battaglia da anni.

Poi c’è Ysis [Geraldine Nakache], una ragazza di 27 anni già madre di 4 figli e sposata, che ad un certo punto della sua vita mette in discussione la sua eterosessualità dopo aver conosciuto Marie [Alice Taglioni], una conquistratrice incallita che non promette fedeltà, ma solo passione.

A loro si contrappone Agathe [Laetitia Casta], il personaggio femminile più bello: si tratta di un avvocato dal fascino irresistibile, grintosa in aula di tribunale ma insicura con gli uomini, tanto da soffrire di nausea e disturbi di stomaco ogni volta che deve gestire situazioni emozionanti, come uscire a cena con il collega di cui è invaghita.

11 donne 1Molto divertente è la personalità di Sam, sorella di Lili [Sylvie Testud], che ha sempre paura di essere malata e vive con ansia la sua vita quotidiana proprio perché ossessionata dalla salute: quando, però scoprirà di avere un cancro al seno dovrà trovare il modo per responsabilizzarsi e affrontare senza panico la situazione.

Comica é anche Fanny [Julie Ferrier], che, sposata da anni, vive una vita di coppia noiosa e monotona ma, in seguito ad una botta in testa, si trasforma in una donna aperta e disinibita, a danno del marito che ha già raggiunto la pace con i sensi.

A dir poco snervante é invece Joe [Audry Dana], amante di un uomo stravagante esattamente come lei, che decide di lasciare la moglie Inès [Marina Hands] per andare a vivere insieme; il problema è che Inès, vendicativa, non renderà loro la vita facile, tormentando con continui SMS l’intrusa.

Insopportabile per tutti quelli che lavorano con lei, ma che suscita invece le simpatie del pubblico, Rose [Vanessa Paradis], una bella donna sola, molto impegnata nel suo lavoro e molto sofisticata.

11 a Parigi 4L’unica a sopportare il suo egocentrismo, e a mostrare pazienza per ogni suo capriccio, é la segretaria Adeline [Alice Belaidi], una ragazza di cui non sappiamo praticamente nulla. Rose è molto buffa, e ha atteggiamenti che esaltano la sua solitudine. E’ una donna nervosa ma molto fragile, e l’uso spropositato che fa del cellulare e del pc mostra il suo isolamento e la sua iperattività. Anche quando mangia non può fare a meno di scrivere al pc o al cellulare, ma non se ne rende conto. Infine, Sophie [Audrey Fleurot], una donna fredda e quindi poco comunicativa, presa in giro dalle colleghe perché non è mai riuscita a raggiungere l’orgasmo.

Partiamo dai pregi. Intanto il film si avvale di un ottimo cast artistico, che vede attrici del calibro di Isabelle Adjani interpretare ruoli completamente diversi, uniti da un unico comune denominatore: l’essere donne.

11 donne 3La regista è molto brava a dar loro spazio: le vediamo muoversi spesso in interni dallo spazio circoscritto, riprese in primo piano solo quando serve ed evitando di marcare troppo le loro espressioni. Dana dirige un film corale che non vuole fare la morale a nessuno, né ha particolari pretese, se non quella di essere una storia di e sulle donne, che spezzi in po’ l’abitudine corrente di descrivere personaggi femminili troppo complessati e isterici, o in alcuni casi divinizzandoli.

11 donne a Parigi, però, calca troppo la mano sul piano dell’ umorismo volgare e sboccato, con monologhi o dialoghi dai toni sempre allusivi. Questa scelta, se da un lato è criticabile, dall’altro è anche coraggiosa, perché nulla qui è scontato, seppure la sceneggiatura lasci a desiderare.

Dunque, la volgarità la fa da padrone in un film che riesce anche a far ridere. 11 donne a Parigi arriva in sala il 3 dicembre 2015, distribuito da Microcinema.

Gilda Signoretti

11 DONNE A PARIGI

2.5 Teschi

Regia: Audrey Dana

Con: Isabelle Adjani, Geraldine Nakache, Laetitia Casta, Sylvie Testud, Julie Ferrier, Audry Dana, Marina Hands, Vanessa Paradis, Alice Belaidi,  Audrey Fleurot, Alice Taglioni, Pascal Elbé, Guillaume Gouix, Alex Lutz

Uscita in sala in Italia: giovedì 3 dicembre 2015

Sceneggiatura: Audrey Dana, Murielle Magellan, Raphaëlle Desplechin

Produzione: Fidélité in associazione con Wild Bunch

Distribuzione: Microcinema

Anno: 2015

Durata: 118′

 

Gilda Signoretti

x

Check Also

IN A VIOLENT NATURE di Chris Nash

Dopo una fortunata tournée festivaliera che lo ha portato a far tappa ...